[Il disco e la musica raccontano 130 anni di storia contemporanea]

Museo del disco d'epoca

{ Immagine del compositore J.S. Bach

La nuova età della registrazione sonora

Nonostante un inizio incerto la registrazione sonora ha avuto e avrà un ruolo fondamentale nella propagazione della cultura. Il Museo del Disco d'Epoca vuole perciò racchiudere al suo interno tutta l'evoluzione di questa importante tecnologia, non dimenticando che questa ha una vivacissima attualità. Di fatti, partendo dalle prime pionieristiche e imprecise incisioni, la collezione presentata dal Museo descrive un itinerario che porterà il visitatore fino alle più recenti innovazioni.
Il tuo Browser non supporta Javascript. Clicca qui per vedere la galleria immagini statica.
Si potrà osservare tra l'altro: Presto, grazie alla collaborazione dell'università di Bologna dipartimento Conservazione dei Beni Culturali di Ravenna, l'intera collezione di vinili (gommalacca, microsolchi, 78 giri, 33 giri, 45 giri, vinili a 180/210 grammi etc.) che conta circa 50000 esemplari sarà completamente catalogata, e sarà perciò possibile rendersi conto dell'immenso patrimonio culturale messo a disposizione del visitatore. E' anche presente all'interno del Museo del Disco, una numerosa popolazione di statuette di terra cotta rappresentanti i più famosi personaggi della storia musicale come Maria Callas, il romagnolo Alessandro Bonci, Enrico Caruso, Luciano Pavarotti, Fabrizio De Andrè, Giorgio Gaber, Beatles, Rolling Stones, Led Zeppelin...